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!! Concept

L’identità storica della città di Caltanissetta è legata alla presenza delle miniere, fatto storico attualmente anacronistico. Ci si pone, quindi, la questione della ricerca di una rinnovata identità socio – culturale.

Il quartiere “Angeli” di Caltanissetta rappresenta il cuore primordiale storico della città, il punto di partenza. Dall’incontro tra questi due punti, uomini e luoghi, anime e terra, si compiono due azioni:

•l’Estrazione, atto insito nel territorio storicamente appunto dedicato al lavoro nelle miniere;

•l’Astrazione, atto che scaturisce da un volontà di andare oltre per il bisogno di legarsi ad un concetto di identità diffusa e condivisa tra gli abitanti del territorio.

In realtà, in passato estraevamo con il corpo, oggi estraiamo col pensiero. L’estrazione diventa, quindi, astrazione.

Il Festival propone opere d’arte contemporanea che si integrano con il luogo più antico della città, la zona 

arabo-normanna all' interno del quartiere Angeli. Tutti gli artisti partecipanti compiono due operazioni: estraggono dal luogo ogni elemento potenzialmente a favore dello sviluppo dell’idea creativa; il quartiere viene concepito come un contenitore di memoria storica, umori, forme, sapori, colori, emozioni, odori, suoni … tradizioni; astraggono l’oggetto dell’estrazione o viceversa, interagendo con il luogo attraverso i propri linguaggi artistici nonché a partire dalle proprie poetiche contemporanee in dialogo con gli elementi primordiali tipici del quartiere Angeli.

 

In occasione della seconda edizione nel corso del 2016 il concept si estenderà comprendendo l’idea della duplicazione, dello scorrimento a catena delle azioni e della emozioni; l’astrazione sarà volta allo sdoppiamento ed alla riproduzione di comportamenti che appartengono all’alfabeto delle condotte cosi dette simpatiche; l’arte tocca e concede un colore agli effetti evidenti dell’omologazione da cui nasce e a cui ritorna il concept a fondamenta. Quest’ultimo atto avrà inizio dal luogo in cui è stata realizzata la prima edizione del festival; verrà inserito un doppio punto esclamativo all’interno di un cubo, per poi dare libero sfogo all’arte

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